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Alcuni passaggi delle sue esortazioni pastorali:
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"Noi non abbiamo il diritto di sottostimarci, di mostrarci
incapaci di costruire la nostra Chiesa e d'avere giorno dopo giorno
un'attitudine di mendicità se abbiamo l'intelligenza
e i mezzi messici a disposizione da Dio per progredire".
(Lettera di Quaresima, 1987)
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"La Chiesa di Bukavu invita le Chiese sorelle, le Organizzazioni
di Difesa dei diritti umani, la Comunità internazionale e
tutti gli uomini di buona volontà, a guardare con attenzione
quanto accade nella Regione dei Grandi Laghi".
(Messaggio di solidarietà
della Chiesa di Bukavu a quella del Rwanda in occasione dell'arresto
di Mons.Augustin Misago)
* "Assumiamoci
il rischio del cammino di liberazione sotto la guida dello Spirito!
Il nostro messaggio cristiano è un messaggio di speranza.
è il messaggio di Gesù stesso. Lui, il figlio di Dio,
si è fatto solidale con la nostra condizione umana... Oggi,
noi, Chiesa, non possiamo tradire la speranza che Gesù ci
ha donata. Noi, suoi fedeli, siamo chiamati a continuare la missione
di Gesù: annunciare vita e vita in abbondanza, resistere
al male in tutte le sue forme, denunciare tutto ciò che avvilisce
la dignità della persona... è al costo della nostra
sofferenza e delle nostre preghiere che noi condurremo la lotta
per la libertà, che noi parimenti condurremo i nostri oppressori
alla ragione e a conquistare la loro libertà". (Messaggio
di Natale 1999)
* "Andate
avanti! Dio è la vostra roccia. Non abbiate paura, abbiate
coraggio, pazienza e una grande fede in Dio". (Omelia
per la messa di ordinazione sacerdotale e di voti perpetui a Bukavu,
17.09.2000)
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